
Filottrano, cittadina medioevale è il punto ideale per rilassarsi, conoscere la storia e degustare piatti tipici marchigiani presso i suoi ristoranti ed agriturismo presenti nel territorio.
E' un punto strategico da cui partire per le escursioni alla scoperta del centro Marche, infatti dista a soli 30 min. dal centro del capoluogo di provincia Ancona, da Camerano, dalle località balneari quali Portonovo, Sirolo, Numana, Portorecanati, e dalle località montane come Cingoli "il balcone delle Marche", e a poco più di un'ora dai misteriosi ed affascinanti Monti Sibillini; dista 15 min. da Osimo, dove troverete la magia delle grotte sotterranee, dei monumenti di epoca romana e medioevale, per poi muoversi alla volta di Offagna famosa per la rocca e per le sue feste medievali.
Inoltre Filottrano è al centro del percorso enogastronomico "percorsi del vino" della strada del Conero ( vini d.o.c. Rosso Conero, ) e lungo la strada dei castelli di Jesi, patria del Verdicchio e della Lacrima di Morro d'Alba.
Ma Filottrano è soprattutto: la Città della Moda, per le numerose aziende produttrici di capi d'abbigliamento per uomo con propri marchi (Canali, Lardini, Tamantini) e per conto di importanti firme italiane come D&G, Gucci, Armani, ed altri;
patria "adottiva" di Giacomo Costantino Beltrami, l'esploratore che per primo ha risalito il Mississipi fino alla sua sorgente, e città natia di Carestini Giovanni ( 1700-1760) detto "il Cusanino", la voce bianca più famosa del XVIII secolo.
Notizie storiche
La data di fondazione è sconosciuta, anche se il suo territorio fu abitato fin dal V-IV millennio a.C. da popolazioni neolitiche.
Nel corso dei secoli vi si alternarono la popolazione dei Piceni, dei Galli Senoni, dei romani che vi fondarono la colonia di Venagra, presso l'attuale località Fratte, che venne incendiata e saccheggiata da Alarico re dei Goti.
Venne abitato dai Longobardi, sotto il dominio dei quali si ebbe un periodo di pace che permise la costruzione di castelli e chiese e dai quali si pensa derivi il nome della città :
Mons Filiorum Optrani, Monte dei Figli di Ottrano, condottiero longobardo.
Nell'epoca medioevale Filottrano aveva annesso al suo territorio i colli vicini, ed aumentando la sua influenza non vennero a mancare i conflitti, come quello con la vicina Osimo rievocato la prima domenica di agosto nella "Contesa dello Stivale".
COSA VISITARE
Museo Beltrami: Vicolo Beltrami 2
Visita su prenotazione Tel. 071/201084 – 071/33037
Si possono ammirare oggetti e manufatti delle popolazioni del Nord e Centro America. I reperti furono raccolti da Beltrami durante i suoi viaggi nel continente americano, che lo condussero a scoprire le sorgenti del Mississippi.
Manufatti delle popolazioni indigene: dagli oggetti delle tribù delle grandi pianure (pelli dipinte, arco e frecce, calumet, foderi per pugnali, cinture con sonagli) si passa alle terracotte azteche e messicane, alle noci di cocco incise, alle asce di pietra, alle conchiglie lavorate, alle zucche dipinte provenienti dalla Meso America e da Haiti.
In stanze adiacenti al salone di rappresentanza sono esposti: un erbario messicano, una raccolta malacologia, minerali e pietre delle miniere messicane, armi ed oggetti personali di G.C. Beltrami ed il manoscritto del volume “Le Mexique” sempre di Beltrami.
Tra questi oggetti, unici al mondo, si può trovare un tamburo da medicina appartenuto ad uno stregone. Questo tamburo, decorato sulle due facce con una figura di demone ed un disco solare, è stato considerato talmente particolare da essere scelto come simbolo per le olimpiadi invernali di Calgary in Canada svolte nel 1988.